{"id":3957,"date":"2022-04-12T09:03:47","date_gmt":"2022-04-12T07:03:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.coeclerici.com\/?p=3957"},"modified":"2024-01-02T09:13:02","modified_gmt":"2024-01-02T08:13:02","slug":"nuovi-orizzonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/nuovi-orizzonti\/","title":{"rendered":"Nuovi Orizzonti"},"content":{"rendered":"\n<p>Luca Forno \u2013 Arsenale Editrice \u2013 Verona \u2013 2017 \u2013 ISBN 978-88-7743-413-5<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019idea che porta la Coeclerici a pubblicare ogni anno un nuovo \nlibro &nbsp; pu\u00f2  essere evidenziata non solo nella volont\u00e0&nbsp; di&nbsp; fissare&nbsp; i \npi\u00f9  significativi momenti ed i&nbsp; risultati della propria&nbsp; attivit\u00e0 ma \nanche  nel&nbsp; voler costruire, nel tempo, &nbsp;un racconto che comunichi \nall\u2019esterno  il&nbsp; carattere pi\u00f9 profondo dell\u2019Azienda .<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In\n questo senso, questo nuovo&nbsp; libro riferisce di un ulteriore e \nsignificativo capitolo della storia della Societ\u00e0:&nbsp; una acquisizione di \nun gruppo in un settore&nbsp; completamente differente da quello che, da \noltre 120 anni, costituisce e rappresenta&nbsp; l\u2019identit\u00e0 della Coeclerici. &nbsp;\n In definitiva una&nbsp; conferma della natura&nbsp; imprenditoriale ed \nindustriale&nbsp; del Gruppo, della volont\u00e0 di&nbsp; diversificare accettando \nnuove ed impegnative sfide&nbsp; e della capacit\u00e0 di saper cogliere nuove \nopportunit\u00e0 di crescita e sviluppo in un\u2019ottica tesa a&nbsp; guardare al \nlungo periodo. &nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un\n libro quindi completamente differente per l\u2019argomento trattato ma \ncertamente in assoluta&nbsp; continuit\u00e0 con quelli che, a partire dal 2008, \nlo hanno preceduto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Libri\n che, parlando quasi esclusivamente per&nbsp; immagini grazie alla \u201cvisione\u201d \ndel Presidente Paolo Clerici, hanno l\u2019intenzione di non essere \nunicamente strumenti di marketing e di promozione aziendale.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Giunti\n alla ottava pubblicazione questi volumi&nbsp; formano, di fatto,&nbsp; una&nbsp; sorta\n di collana che rientra, a pieno titolo,&nbsp; in&nbsp; un particolare&nbsp; filone \neditoriale, quello dei Quaderni d\u2019Impresa, &nbsp; nato in Italia grazie&nbsp; ad \nalcune grandi aziende \u2013 Dalmine, Ansaldo, Pirelli, Olivetti, Sasso,&nbsp; per\n citarne solo alcune \u2013&nbsp; con lo scopo&nbsp; di&nbsp; voler comunicare &nbsp; una \nvisione&nbsp; industriale attenta a rappresentare il&nbsp; valore sociale del \nlavoro, il rapporto con la collettivit\u00e0&nbsp; e, non in ultimo, &nbsp; quello fra \nCommittenza industriale e&nbsp; cultura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Angelo\n Desole nel suo saggio \u201cLa fotografia industriale 1933-1965\u201d&nbsp; scrive che\n \u201d la fotografia industriale, \u00e8 prima&nbsp; di tutto una fotografia di scopo,\n un mezzo comunicativo messo in campo dalle aziende per propagandare \nall\u2019esterno una ben definita immagine aziendale\u201d. Quasi&nbsp; mai&nbsp; questa \nvolont\u00e0 si limita&nbsp; a perseguire&nbsp; interessi unicamente &nbsp;pubblicitari o di\n immediato riscontro soprattutto nel caso in cui il prodotto aziendale \nnon rientri nelle categorie&nbsp; commerciali che interessano il grande \npubblico. La storia dell\u2019Ansaldo in questo senso \u00e8 emblematica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dalla\n fotografia dei&nbsp; macchinari e dei&nbsp; processi produttivi a quella dei \nprodotti e dei materiali grezzi, &nbsp; dalla architettura degli impianti \nalle immagini degli&nbsp; addetti ripresi negli ambienti di lavoro,&nbsp; la \nfotografia industriale \u00e8 tale non solo perch\u00e9 il soggetto ripreso \nappartiene&nbsp; a quel mondo &nbsp; o perch\u00e9 ne rappresenta un aspetto &nbsp; ma in \nquanto \u00e8 stata commissionata per rappresentare gli intenti e le \naspettative del Committente.&nbsp; La fotografia industriale non \u00e8 quindi la \nsemplice&nbsp; fotografia di&nbsp; \u201cqualcosa di industriale\u201d ma \u00e8 testimonianza di\n una realt\u00e0 pi\u00f9 complessa e profonda.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cLa&nbsp;\n fotografia&nbsp; risulta&nbsp; il&nbsp; mezzo ideale &nbsp; per rappresentare&nbsp; i temi del \nprocesso industriale in quanto \u00e8 in grado&nbsp; di tradurli &nbsp; in forme&nbsp; \ncaratterizzate da un forte valore estetico ma, nello stesso tempo,&nbsp; pu\u00f2 e\n deve&nbsp; potersi prendere&nbsp; delle libert\u00e0 espressive&nbsp; senza rinunciare a \nrappresentare la realt\u00e0 in modo oggettivo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La\n sfida di questo nuovo libro e\u2019 dunque questa: riconoscere una chiave di\n lettura&nbsp; costante e comune nel fare industriale ed imprenditoriale&nbsp; \ndella Coeclerici&nbsp; in un settore in apparenza completamente differente da\n quelli che lo hanno preceduto.&nbsp; Fotografie queste agli antipodi \nrispetto a quelle che raccontavano il lavoro all\u2019interno di una miniera \ndi carbone in Siberia o negli Stati Uniti&nbsp; o la costruzione di grandi \nnavi mercantili nei cantieri navale in Cina o in Giappone.&nbsp; Forse queste\n fotografie,&nbsp; potranno&nbsp; apparire pi\u00f9 asettiche e distaccate delle altre,\n meno empaticamente evocative di certe realt\u00e0&nbsp; che da sempre trovano&nbsp; \nnella fotografia il mezzo ideale per la loro migliore rappresentazione, &nbsp;\n ma proprio per questo stesso motivo le immagini che sono contenute in \nquesto nuovo volume de \u201di&nbsp; Quaderni d\u2019Impresa\u201d vogliono essere, anche \ngrazie alla loro diversit\u00e0 rappresentative della &nbsp;capacit\u00e0 della \nCoeclerici di trovare continuit\u00e0 imprenditoriale ed industriale anche \nindirizzandosi lungo&nbsp; strade nuove e mai prima percorse.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Luca Forno \u2013 Genova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luca Forno \u2013 Arsenale Editrice \u2013 Verona \u2013 2017 \u2013 ISBN 978-88-7743-413-5 L\u2019idea che porta la Coeclerici a pubblicare ogni anno un nuovo libro &nbsp; pu\u00f2 essere evidenziata non solo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3871,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3957"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3957"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4497,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3957\/revisions\/4497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}