{"id":3974,"date":"2022-04-12T09:09:52","date_gmt":"2022-04-12T07:09:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.coeclerici.com\/?p=3974"},"modified":"2024-01-02T09:12:58","modified_gmt":"2024-01-02T08:12:58","slug":"espressioni-fotografiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/espressioni-fotografiche\/","title":{"rendered":"Espressioni Fotografiche"},"content":{"rendered":"\n<p>Luca Forno \u2013 Arsenale Editrice \u2013 Verona \u2013 2020 \u2013 ISBN 978 \u2013 88 \u2013 7743 \u2013 418 \u2013 0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE SORPRESE DEL COLORE<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il verde \u00e8 grigio, ma anche il rosso \u00e8 grigio, proprio come il giallo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tutta\n la rappresentazione del mondo con la fotografia in bianco e nero \u00e8 un \nalternarsi di grigi, con due sole eccezioni: il bianco \u00e8 bianco e il \nnero \u00e8 nero. Il fascino arcaico del B&amp;W \u00e8 anche questo: avere \nl\u2019opportunit\u00e0 di immaginare i colori e le loro sfumature nella \nneutralit\u00e0 del grigio per elaborare una propria personale raffigurazione\n della realt\u00e0 apparente, mediata dalla fisica della luce e dalla chimica\n di una pellicola.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Eppure\n per oltre un secolo il bianco e nero \u00e8 stato l\u2019unico metodo per \nraffigurare la realt\u00e0, raccontare la cronaca e documentare momenti \ndecisivi.&nbsp; Poi ha fatto irruzione il colore e il mondo di colpo ci \u00e8 \napparso pi\u00f9 vivido e la sua rappresentazione pi\u00f9 realistica, sempre \nall\u2019apparenza: perch\u00e9 c\u2019\u00e8 verde e verde, giallo e giallo, rosso e rosso,\n con le loro davvero infinite sfumature, tutte idonee a dare un\u2019idea \ncondivisibile di quello che il fotografo osserva e fissa su carta o sul \nmonitor di un pc. Il boom della fotografia a colori in realt\u00e0 \u00e8 un \nfenomeno recente: la prima immagine colorata realizzata con una macchina\n \u00e8 del 1861. E i rullini, creati per il rivoluzionario miniformato \nLeica, sono del 1932. Eppure il primo quotidiano italiano stampato \ninteramente a colori nasce nel 2003 (Il Messaggero). Questione di costi?\n Non proprio: il giornale a colori piace, l\u2019incremento delle vendite \u00e8 \nnotevole (+37 per cento su base annua) e l\u2019investimento si rivela \nrapidamente molto fruttuoso. Ora un mondo raccontato sui giornali in \nbianco e nero \u00e8 praticamente impensabile. Ma se il colore ha stentato ad\n affermarsi nel mondo della comunicazione ora, grazie soprattutto &nbsp;agli \nsmartphone, \u00e8 il padrone assoluto dell\u2019immaginario collettivo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tuttavia\n chi, come me, ha memoria degli altri libri fotografici di Luca Forno \nper Coeclerici \u2013 e che come l\u2019autore \u00e8 appassionato di bianco e nero \u2013 \npotrebbe anche rammaricarsi della svolta cromatica di questa ultima \nopera, e non soltanto perch\u00e9 \u00e8 determinata dalle funeste conseguenze \ndella pandemia. Invece il colore che si affaccia sulle pagine di questo \nlibro per ricordare la cavalcata in bianco e nero tra le imprese nel \nmondo del gruppo Coeclerici si rivela ai miei occhi come una sorpresa, \nuna grande sorpresa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Grazie\n al colore infatti scopro che quella scaletta nel nulla della miniera di\n Korchacol non \u00e8 grigia di fuliggine, ma \u00e8 come rianimata da un \nringhiera gialla. E quel gigantesco camion che immaginavo grigio scuro \ncome quello di Duel, a causa della funzione esclusiva che \u00e8 destinato a \nsvolgere, \u00e8 in realt\u00e0 rosso come il fuoco. E\u2019 dunque un camion che&nbsp; \nprefigura&nbsp; il futuro? Forse s\u00ec: il carbone che sta trasportando \ncertamente un giorno diventer\u00e0 rosso incandescente.&nbsp; E poi c\u2019\u00e8 \nl\u2019escavatore mimetico: \u00e8 giallo, giallo come la terra che sta per \naggredire e allora \u00e8 chiaro che vorr\u00e0 coglierla di sorpresa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma\n soprattutto chi avrebbe mai detto che quella foto con due grigi e basta\n scattata nel cantiere navale di Nantong, in Cina, \u00e8 praticamente una \nmonocromia rossa? E chi avrebbe sospettato che lo scafo che sta nascendo\n sotto i piedi di un operaio saldatore non \u00e8 grigio acciaio come lo \nimmagini, ma addirittura azzurro con striature gialle? E poi dimmi: come\n te lo credi il mare dopo il varo del gigante Bulk Zambesi? Marrone, \u00e8 \novvio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cos\u00ec\n \u00e8 altrettanto sorprendente il container giallo che spicca sullo sfondo \nnero della Bulk Limpopo, in un porto del Mozambico dove anche la bitta \nsulla banchina \u00e8 gialla, ma di una tonalit\u00e0 un po\u2019 diversa: nella foto \nin bianco e nero la differenza \u00e8 netta ora qui la bitta, giallo su \ngiallo, si distingue a malapena.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il\n gioco \u201cindovina il colore\u201d diventa pi\u00f9 complicato negli uffici milanesi\n di Coeclerici raccontati da Luca Forno. Di che colore saranno le agende\n sul tavolo della sala riunioni? Grigie? Rosse? Gialle?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La  risposta \u00e8 in questa nuova e per certi versi coraggiosa \nedizione che  l\u2019autore ha scelto di dare alle stampe, dopo la cavalcata \ndecennale tra  le attivit\u00e0 del Gruppo Coeclerici. Il risultato \u00e8 uno \nstraordinario  esercizio di immaginazione che oggi sfogliando questo \nvolume si pu\u00f2 fare  anche al contrario: partire dal colore per \nintravedere una certa  sfumatura di grigio. E\u2019 questa la vera sorpresa \ndel colore.<\/em><br><em>Il ferro battuto diventa acciaio (Realt\u00e0)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Orlando \u2013 Genova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luca Forno \u2013 Arsenale Editrice \u2013 Verona \u2013 2020 \u2013 ISBN 978 \u2013 88 \u2013 7743 \u2013 418 \u2013 0 LE SORPRESE DEL COLORE Il verde \u00e8 grigio, ma anche<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3865,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3974"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3974"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3974\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4733,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3974\/revisions\/4733"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.coeclerici.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}